L’area studi di Mediobanca è uscita con l’osservatorio della GDO in Italia. E’ un report che uscendo alla fine del primo semestre, documenta l’anno 2019 ma facendo osservazioni prospettiche in considerazione dell’impatto della pandemia Covid19. Dal report permangono limiti strutturali che portano ad un rendimento di circa la metà rispetto ad altri paesi (espansione media annua 1,7% in Italia contro valori del 2,9% in Germinia o del 2,8% per UK) e una granularità dei Top retailer che in Italia rappresenta il 42% del mercato a fronte del 61%  della Germania. Nei mesi del lockdown il comparto della GDO alimentare ha sostenuto una attività intensa con incrementi dal 10% al 30% con vantaggi in particolare per discount e supermercati. Negli ultimi anni i maggiori incrementi delle vendite hanno riguardato le catene discount Lidl Italia (+9,1%), Eurospin (+7,7%), Lillo-MD (+7,1%).

Osservando l’andamento dei punti vendita della GDO alimentare in italia negli ultimi 10 anni emerge chiaramente la crescita del segmento del discount a fronte del lieve calo degli ipermercati e alla stabilità dei supermercati. Calo simmetrico ai discount invece è riscontrato per i punti vendita del libero servizio. Dopo una forte crescita nella prima metà dell’ultimo decennio della private label, i prodotti a marchio del distributore oggi ricoprono ca. il 20%, incidenza molto bassa se raffrontata con quella presente in altri paesi (Spagna 51%, Uk, 47%, Germania 45%, Grecia 31%, Paesi Bassi 30%, ecc.)

per leggere l’intero report
https://www.mbres.it/it/publications/osservatorio-sulla-gdo-italiana-e-maggiori-operatori-stranieri