Funzionava già dal 30 aprile scorso, ma il 30 maggio è avvenuta l’inaugurazione ufficiale del primo Eataly x Autogrill, alla presenza del patron di Eataly, Oscar Farinetti, e di Gianmario Tondato Da Ruos, ad di Autogrill.

Il nuovo format sorge nell’area di servizio Secchia Ovest sull’autostrada A1 poco prima di Modena nord per chi proviene da Milano o da Reggio Emilia o venendo dall’AutoBrennero verso Bologna. Si tratta pertanto di una localizzazione ottimale in quanto raccoglie i flussi di chi proviene da ambedue le autostrade in direzione sud.

L’area di servizio è stata completamente ristrutturata e rinnovata e, su una superficie complessiva di mq. 4.000, presenta una suddivisione degli spazi e dell’offerta gastronomica tipica di Eataly. Al piano terra alla tradizionale caffetteria si affianca la pasticceria di Montersino, il laboratorio di pasta fresca per la produzione di tortellini e passatelli, la panetteria a vista per la produzione in loco di pane e focacce, le carni La Granda, le insalate di Ortobra, le piadine dei Fratelli Maioli di Rimini e il gelato Lait. Al primo piano è situato il ristorante, che dispone di 350 posti a sedere ed offre tre proposte: La Pasta, La Pizza (quella napoletana) e La Sosta (con menu a base di carne). Nel nuovo format sono occupati 115 addetti e sono previsti nell’arco temporale di 12 mesi 1.300.000 clienti.

Il nuovo format è frutto di una alleanza tra Eataly e Autogrill che si ispira ai principi della sostenibilità e della condivisione dei valori del made in Italy. Tali parole sono risuonate anche nel giorno dell’inaugurazione. Gianmario Tondato ha infatti dichiarato che “Eataly x Autogrill” vuole essere “un omaggio a questa regione e a questa zona” e che a Secchia Ovest si respira “passione, autenticità, voglia di crescere, oltre alla qualità, all’accoglienza e a un concetto nuovo che sono  convinto stupirà il consumatore”.  Oscar Farinetti, dal canto suo, ha sottolineato che nel nuovo format “c’è quello che si trova in tutti gli altri Eataly, a partire dal pane fatto in forno a legna, alla pizza, quella vera napoletana, e c’è spazio per un pranzo completo o per uno spuntino, sempre con prodotti di qualità…”.

Questa alleanza ha trovato la forma di un accordo di franchising, in base al quale Autogrill ha sostenuto i costi dell’intera ristrutturazione dell’area di servizio e Eataly ha posto a disposizione un marchio ed un concept ormai collaudati a livello internazionale, adattandoli alla location autostradale. Questa alleanza avrà un seguito oppure è destinata a restare un unicum? Per ora il quesito è senza risposta.  Pochi giorni prima dell’inaugurazione di Secchia Ovest Gianmario Tondato ha dichiarato esplicitamente che “non abbiamo in programma altri sviluppi, ma non ci sono preclusioni. Vediamo prima come funziona questa area di servizio, anche perché ha previsto un investimento importante”.

D’altra parte Autogrill sta sviluppando con successo il nuovo format “Bistrot”, il quale dopo la positiva esperienza alla Stazione Centrale di Milano e in quattro aeroporti europei è approdato recentemente  nell’area di servizio di  Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, nella storica galleria a ponte sull’autostrada A1. Avvalendosi della collaborazione  di Carlo Petrini e dell’Università degli studi di scienze gastronomiche di Pollenzo, anche in questo caso è stato messo a punto un format di area di servizio completamente rinnovata, concepita per fornire ai viaggiatori alimenti tipici di qualità provenienti dal territorio circostante.

Sarà pertanto soltanto tra un anno, sulla base dei risultati economici dell’iniziativa,  che si potrà sapere se l’alleanza tra Autogrill e Eataly potrà trovare nuovi sviluppi (magari sulle autostrade degli Usa – ove Autogrill è già presente – in base a quanto suggerito da Oscar Farinetti) oppure rimanere una esperienza isolata. (o.z.)